Ottone Ecobrass: l’ottone sostenibile

Rubinetteria e tubazioni di raccordo, negli ultimi anni, hanno fatto passi da gigante nel solco della sostenibilità ambientale. In particolare, a cambiare sostanza, più che forma, sono state le valvole prodotte in Ottone Ecobrass, ovvero in una lega che si è dimostrata sin da subito molto rispettosa dell’ambiente oltre che soddisfare, in toto, tutti i requisiti di Legge e Igiene, previsti in ogni parte del mondo.

Ecobrass: cosa significa ottone sostenibile

L’Ecobrass è un particolare tipo di ottone, denominato CW724R ma conosciuto anche come CUPHIN® oppure Ecosi. Questa lega presenta una percentuale risicabile di piombo, un elemento identificato come inquinante. Proprio per questa ragione, i diversi settori produttivi che sino a qualche anno fa hanno lavorato con il piombo, dal momento del suo riconoscimento come materiale inquinante, hanno tentato in ogni modo di sostituirlo con altre materie prime meno o per nulla dannose alla salute dell’uomo o dell’ambiente.

Perché il piombo è pericoloso: le ragioni per cui molti settori hanno dovuto accantonarlo

Le autorità sanitarie europee, dopo aver accertato i rischi del piombo, hanno sottolineato più e più volte quanto fosse necessario ridurre al minimo le concentrazioni di piombo in tutti i settori produttivi. L’uso del piombo, in particolare è vietata in settori come quello alimentare, in altri è stato fortemente richiesta la limitazione del suo uso, come in vernici e giochi dell’infanzia, oppure in benzine e inchiostri, ma anche in leghe realizzate per le saldature e tubazioni e condotte.

La regolamentazione del piombo

L-Architects 20200207 ECHA, Helsinki

Gli effetti dannosi del piombo non si ripercuotono solo sull’ambiente ma anche sull’uomo, inficiandone la salute. Gli Stati Uniti, per primi hanno puntato il dito contro il piombo e, nei primi anni ’90, hanno emanato la NSF 61, ovvero una normativa in merito alla valutazione della presenza di metalli pesanti nell’acqua potabile. Oltre al controllo dei metalli pesanti nell’acqua potabile gli USA hanno imposto nuove regole in merito alla produzione di raccordi idraulici mediante il Safe Drinking Water Act. Il Safe Drinkinf Water Act ha fissato a 0,25%, la soglia massimo di piombo possibile all’interno di connettori destinati alle tubazioni idrauliche.

Rispetto agli Stati Uniti, l’Europa non ha risolto completamente il problema del piombo. Se da un lato, infatti, l’Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche, in acronimo ECHA, abbia messo a punto un’apposita banca dati denominata SCIP, per mappare tutte le sostanze nocive o potenzialmente tali, presenti nell’acqua, e nonostante la Direttiva della Comunità Europea 98/83 abbia definito la soglia di piombo ammissibile nell’acqua potabile a 10 μg per litro d’acqua, la sua effettiva realizzazione si è fermata dinanzi a un necessario ammodernamento di tutte le tubazioni. Infatti, le tubazioni idrauliche presenti in Italia, così come quelle esistenti nel resto d’Europa, hanno impianti che risalgono agli anni ’50.

Dall’esigenza di risolvere il problema del piombo e ottenere una lega sostenibile dal punto di vista ambientale e umano ha dato vita all’ottone Ecobrass, che ha preso forma grazie all’unione di ricerche e sperimentazioni realizzate in ogni parte del mondo. L’ottone Ecobrass oggi è stato approvato e normato dai regolamenti dell’Unione Europea EN 12163 e 12168 mentre in America è riconosciuto con la sigla UNS C69300. L’ottone sostenibile in Europa, invece, corrisponde alle sigle CW724R e CuZn21Si3P.

Ottone Ecobrass: cos’è?

L’ottone Ecobrass possiede una concentrazione di piombo inferiore allo 0,1%. All’interno dell’ottone Ecobrass, anziché il piombo i produttori utilizzano fosforo e silicio: questi due elementi, assieme, riducono la suscettibilità, tipica dell’ottone, a tensocorrosione e dezincificazione. Quest’ottone ecosostenibile può essere forgiato, lavorato, ma anche stampato a freddo. Fra le caratteristiche ascrivibili all’ottone Ecobrass ve ne sono molte simili, dal punto di vista meccanico, a quelle dell’acciaio. A differenza dell’acciaio è più produttivo oltre ad assicurare un risparmio sui costi di produzione, visto il ricavo che si può ottenere dai trucioli.

I vantaggi dell’ottone Ecobrass

Scegliere l’ottone Ecobrass per le proprie lavorazioni industriali significa optare per un materiale estremamente vantaggioso, sotto diversi punti di vista.

  • Materiale ecologico. L’Ecobrass è riconosciuto come un ottone sostenibile, tanto da poter essere lavorato all’interno di sistemi di recupero dei materiali a ciclo completo. All’interno di questi sistemi agisce anche Ecoschino.
  • Risparmio energetico. Produrre Ecobrass significa spendere una quantità inferiore di energia rispetto a quella necessaria per la produzione dell’ottone tradizionale.
  • Resistenza alla corrosione. Fosforo e silicio, ovvero i materiali che sostituiscono il piombo, riducono per un verso la suscettibilità alla corrosione e aumentano la resistenza all’appannamento. Per questa ragione l’ottone Ecobrass risulta indicato per molteplici applicazioni in ambito industriale.

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